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V Conto Energia secondo il Ministero

 

V

 

Quinto Conto Energia


La conferma ...omissis... è giunta in serata con la presentazione congiunta da parte dei ministri dello Sviluppo Economico, Corrado Passera, e dell’Ambiente, Corrado Clini, dei due schemi di decreto interministeriale per il fotovoltaico e le altre rinnovabili.

Il Quinto Conto Energia, infatti, che entrerà in vigore il primo luglio salvo un inatteso slittamento del raggiungimento della soglia dei sei miliardi di euro di spesa annua a dopo giugno, prevede la fine dell’incentivazione al fotovoltaico una volta tale somma si attesterà a 6,5 miliardi di spesa annua.

L’accesso agli incentivi verrà ostacolato dall’introduzione di un pre-registro obbligatorio per tutti gli impianti con una potenza superiore ai 12 chilowatt che prevede un contingentamento semestrale da decidere con sei mesi di anticipo. Tuttavia, la mole delle installazioni minori ai 12 chilowatt di potenza, di per sé esente da questa pre-registrazione, inciderà negativamente sui volumi dei registri semestrali, sicché, con una tariffa prevista per il primo semestre del Quinto Conto Energia pari a 20,3 centesimi di euro per impianti su tetto con potenze tra 3 e 20 chilowatt, basteranno 1,9 gigawatt per chiudere definitivamente i giochi.

Inoltre, l’iscrizione al pre-registro avrà un costo da pagare al Gestore dei Servizi Energetici SpA (GSE) nell’ordine dai 2 ai 5 euro per chilowatt di potenza dell’impianto: onere che andrà versato al momento della richiesta di pre-registrazione ma che non è previsto venga restituito qualora la registrazione non dovesse andare a buon fine.

Dopo l'atteso via libera formale da parte del Consiglio dei Ministri del Governo Monti, il testo potrà venir modificato solo in sede di Conferenza delle Regioni, chiamata anch'essa a esprimersi in merito.

Sconcerto fra le associazioni di settore, che in vari incontri svoltisi nella mattinata di ieri erano state rassicurate del fatto che non vi sarebbe stata alcuna presentazione in serata e che sono state messe di fronte ai fatti compiuti con le indiscrezioni trapelate a metà giornata e con la presentazione serale.

Oltre alla protesta già annunciata per il 18 aprile in piazza Montecitorio a Roma, un ulteriore segnale potrebbe venir dato dal settore a Verona dal 9 all’11 maggio, con alcune aziende italiane che hanno già disdetto la loro partecipazione alla fiera «Solarexpo» (finora la terza al mondo) e valutano, invece, se manifestare sul posto. In allegato, l’ultima delle bozze di Quinto Conto Energia circolanti, confermata nel suo impianto dal ministero dell’Ambiente mentre per le cifre discordanti nel testo si rimanda alla presentazione del ministero dello Sviluppo Economico consultabile al link in calce.

Al presente link la relazione del ministero


Fonti: PHOTON, Ministero dello Sviluppo Economico, Ministero dell’ambiente

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 



Ultimo aggiornamento Lunedì 16 Aprile 2012 09:08
 
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